Un dato stimato sul territorio Italiano rileva che il fenomeno dell’assunzione di badanti in nero è più frequente del previsto, sono ben sei su dieci i lavoratori irregolari, sprovvisti di contributi e assicurazione sugli infortuni. Monitorare il loro lavoro risulta complesso dal momento in cui svolgono i loro compiti all’interno delle abitazioni private.

La stima pare costante negli ultimi anni, dove il totale di lavoratori Italiani nelle case sono 2 milioni, con ben 1,1 milioni di lavoratori irregolari. Una percentuale decisamente troppo alta per lo stato.

Assunzione badanti
Assunzione badanti

I rischi per le famiglie che assumono badanti in nero

Assumere badanti in nero è un rischio per tutti, soprattutto per le famiglie, a spiegarlo è il vicepresidente di Assindatcolf, Marco Zini. “Tenere un lavoratore in nero può comportare in caso di contenzioso grosse spese. Ci si espone al rischio di dover versare somme importanti per contributi o retribuzioni non pagate. Cifre che possono arrivare fino a 20-30 mila euro e in casi estremi, possono aggredire direttamente i beni della famiglia.

Un altro comportamento rischioso per la famiglia è dichiarare il rapporto di lavoro per un numero di ore inferiore a quelle effettive. Il che permette di risparmiare sui contributi da versare, potrebbe però far scattare la richiesta di versamento del totale di contributi dovuti. Se è vero che i controlli nelle case sono praticamente impossibili da portare avanti, le nuove regole potrebbero spingere a ridurre il lavoro in nero.

Per questo motivo è molto importante garantire un servizio sicuro e in regola peri tuoi cari.

Le soluzioni

Una delle possibili soluzioni per cecare di limitare le assunzioni di badanti in nero, è l’innalzamento delle indennità. Lo stato in questo modo spenderebbe un po’ di più sulle indennità, recuperando però i contributi sul compito del lavoratore. Questo sistema si avvicina molto a quello Francese (Cesu).

Assindatcolf, l’associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, ha proposto di introdurre la piena deducibilità dei compensi per i lavoratori domestici.

Badanti in nero. Il problema e i rischi

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